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Il Bit del Mercoledì

Quando l'IA passa da assistente a regista

Maggio 2026: qualcuno chiede a Claude di scrivere una domanda di finanziamento per modificare geneticamente il virus chikungunya, rendendolo più trasmissibile e più bravo a eludere il sistema immunitario. Sulla carta è ricerca “gain-of-function”, pratica reale, usata anche per sviluppare vaccini. Il problema: l’istituto di destinazione era legato all’ambito militare. Il classificatore di sicurezza biologica di Anthropic ha bloccato la richiesta.

È uno dei cinque casi di uso improprio in ambito biologico raccontati nell’ultimo report sulle minacce di Anthropic (10 settembre, ripreso da Guardian, New York Times e BBC), che copre otto mesi di attività su sette aree di rischio: cyber, spionaggio, sorveglianza, truffe, disinformazione, armi convenzionali e biologia.

Il filo conduttore di tutto il documento: l’IA passa da assistente, che scrive codice o traduce un messaggio, a regista di intere catene d’attacco, autonoma per ore o giorni, con l’uomo che interviene solo per fissare l’obiettivo iniziale.

Sul fronte biologico il problema è più delicato. Raramente qualcuno chiede apertamente “aiutami a costruire un’arma”: le richieste, prese singolarmente, sembrano normale ricerca scientifica, la stessa identica scienza, fino a un dettaglio di contesto (un’affiliazione istituzionale, un pattern di richieste) che fa scattare l’allarme. Oltre alla chikungunya, il report cita casi simili su influenza aviaria, ortopoxvirus e un “atlante” di tossine da veleni animali. In nessun caso Anthropic dichiara di aver assistito alla creazione effettiva di un’arma: si agisce sul sospetto, non sulla certezza.

Una riflessione in più: questo report lo scrive e lo pubblica la stessa azienda che subisce l’abuso e decide cosa renderne pubblico. Non è un’accusa di malafede, ma un limite strutturale di ogni rapporto di trasparenza auto-pubblicato, e infatti il dibattito si è subito polarizzato, tra chi lo liquida come marketing della paura e chi lo usa come prova per chiedere più regolamentazione.