Lavorare con un team BIM certificato: cosa significa per il tuo progetto
Il team BIM di tre.digital può contare su figure professionali certificate secondo la norma UNI 11337-7. E da oggi le certificazioni del nostro gruppo si rafforzano ulteriormente.
Nello stesso giorno, presso NQA Italia, due membri del team hanno sostenuto l’esame: uno ha ottenuto la certificazione di BIM Specialist, l’altro ha rinnovato la propria certificazione di BIM Manager superando la ricertificazione.
Due risultati diversi, un unico messaggio: in tre.digital le competenze BIM non si dichiarano, si dimostrano. E si mantengono nel tempo.
Le certificazioni del team tre.digital
La norma UNI 11337-7 definisce i requisiti di conoscenza, abilità e competenza delle figure che lavorano nella gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni. La certificazione si ottiene superando un esame presso un ente terzo, come NQA Italia, che verifica in modo oggettivo la preparazione del professionista.
Una nuova certificazione da BIM Specialist
La certificazione da BIM Specialist è il risultato di un percorso di formazione continua che portiamo avanti ogni giorno. Una competenza costruita sul campo, progetto dopo progetto, e oggi riconosciuta ufficialmente. Il BIM Specialist è il professionista che lavora “dentro” il modello: si occupa della modellazione informativa della propria disciplina, verifica i dati associati agli oggetti e produce gli elaborati che derivano dal modello, come tavole, abachi e computi.
La ricertificazione da BIM Manager
Una certificazione non è un traguardo da appendere al muro, ma un impegno da rinnovare. La ricertificazione da BIM Manager conferma che le competenze di chi guida la strategia informativa dei nostri progetti restano aggiornate rispetto all’evoluzione di norme, standard e strumenti.
Un team BIM completo: ruoli diversi, un solo obiettivo
Un progetto in BIM funziona quando ogni figura sa esattamente cosa fare e come dialogare con le altre. In tre.digital queste figure lavorano fianco a fianco:
- Il BIM Manager ha una visione strategica. Definisce come le informazioni devono essere prodotte, scambiate e controllate lungo tutto il progetto, redige il piano di gestione informativa e si assicura che il processo sia coerente con le richieste del committente e con le norme di riferimento.
- Il BIM Coordinator fa da ponte tra strategia e operatività. Coordina i modelli delle diverse discipline, verifica le interferenze e controlla che le regole definite vengano rispettate.
- I BIM Specialist hanno una visione operativa e verticale. Ognuno è specializzato in una disciplina (architettura, strutture, impianti) e traduce le regole del progetto in modelli precisi, completi e verificabili.
Il BIM Manager decide come lavorare, il BIM Coordinator fa sì che tutti lavorino insieme, i BIM Specialist assicurano che ogni disciplina sia sviluppata bene, dettaglio dopo dettaglio. Il risultato è un flusso di informazioni ordinato, dall’idea iniziale fino alla gestione dell’opera costruita.
Chiedere consulenza e operatività a chi davvero ne sa
Oggi molti si presentano come esperti BIM. Ma tra chi usa un software di modellazione e chi padroneggia davvero la gestione informativa di un progetto c’è una differenza enorme, e il committente se ne accorge quasi sempre troppo tardi: quando il modello non dialoga con quello degli altri professionisti, quando i computi non tornano o quando la documentazione non risponde a quanto richiesto dal capitolato.
Affidarsi a un team certificato significa evitare tutto questo. In concreto vuol dire:
Avere un interlocutore che parla la tua lingua e quella del progetto
Una consulenza BIM qualificata parte dall’ascolto: capire gli obiettivi del committente e tradurli in requisiti informativi chiari. Chi conosce davvero il metodo sa quali informazioni servono, a quale livello di dettaglio e in quale fase, senza appesantire il progetto con dati inutili né trascurare quelli indispensabili.
Contare su competenze verificate, non dichiarate
Una certificazione rilasciata da un ente terzo è una garanzia oggettiva. Significa che le competenze sono state messe alla prova secondo criteri definiti dalla norma, e non sono solo un’autodichiarazione sul curriculum.
Unire strategia e operatività nello stesso team
Quando consulenza e lavoro operativo sono affidati a soggetti diversi e scollegati, le informazioni si perdono per strada. In un team in cui BIM Manager, BIM Coordinator e BIM Specialist di ogni disciplina collaborano ogni giorno, chi definisce le regole e chi le applica si confrontano di continuo. Il risultato sono decisioni più rapide e un progetto coerente in tutte le sue parti.
Meno errori, meno sorprese in cantiere
Grazie al modello federato e alle verifiche di interferenza (la clash detection), i conflitti tra struttura, impianti e architettura emergono in fase di progetto e non quando le lavorazioni sono già in corso. Ogni problema risolto sul modello è un problema in meno da gestire in cantiere, con meno varianti e meno costi imprevisti.
Dati affidabili, oggi e domani
Nel BIM ogni elemento del modello contiene informazioni: materiali, dimensioni, prestazioni, costi. Un modello costruito correttamente produce computi più precisi durante il progetto e diventa, dopo la consegna, una base preziosa per la gestione e la manutenzione dell’opera.
Arrivare preparati agli appalti pubblici
Con il Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023), dal 1° gennaio 2025 l’uso dei metodi di gestione informativa digitale è obbligatorio per molte opere pubbliche sopra la soglia prevista dalla norma. Un team con figure BIM certificate risponde a questi requisiti con competenza e senza improvvisazioni.
Formazione continua: quando è importante aggiornarsi nell'ambito BIM
La ricertificazione da BIM Manager ne è un esempio concreto: una certificazione non è un traguardo da appendere al muro, ma un impegno da rinnovare. Il BIM evolve di continuo, e restare aggiornati è ciò che distingue un team che “usa” il BIM da uno che lo padroneggia. Ecco i momenti in cui l’aggiornamento diventa davvero fondamentale:
- Quando cambiano le norme. La serie UNI 11337, la ISO 19650 e il Codice dei Contratti Pubblici vengono periodicamente aggiornati o integrati. Conoscere le novità permette di rispondere correttamente ai capitolati informativi.
- Quando evolvono gli standard di scambio dati. Formati aperti come l’IFC si aggiornano per coprire nuovi ambiti, come le infrastrutture. Seguire queste evoluzioni garantisce modelli interoperabili tra software e professionisti diversi.
- Quando si aggiornano i software. Nuove versioni degli strumenti di modellazione e verifica introducono funzioni che rendono il lavoro più rapido e preciso.
- Quando si affrontano nuovi tipi di progetto. Edilizia industriale, recupero del patrimonio esistente e infrastrutture richiedono metodi e competenze specifiche.
- Quando è il momento di certificare e mantenere le competenze. Le certificazioni delle figure BIM prevedono un mantenimento nel tempo e un rinnovo periodico, che includono formazione e aggiornamento costanti.
In tre.digital investiamo nella crescita delle persone che fanno parte del team, perché siamo convinti che la qualità di un progetto dipenda prima di tutto dalla preparazione di chi ci lavora.
Un team certificato, al servizio dei nostri clienti
Certificare e mantenere aggiornate le competenze del team significa offrire a chi ci sceglie una garanzia concreta: ogni informazione del progetto viene prodotta, gestita e condivisa nel modo giusto, dalla progettazione fino alla vita dell’opera.
Hai un progetto da sviluppare in BIM o ti serve una consulenza? Contattaci per capire come il nostro team può supportarti, dalla definizione dei requisiti informativi alla modellazione.





